Dalla Sala del Beato Angelico, accanto all’ingresso del Museo, fino al corridoio della Foresteria che porta all’uscita, un ardito fil rouge iconografico ci invita, seguendolo,
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Dopo averne identificato le figure, Padre Vincenzo Marchese prosegue il racconto della grande Crocifissione nella sala capitolare, esaltando la sensibilità dell’Angelico nel rappresentare “l’animo e
La vita sott’acqua è sempre stata fonte di ispirazione per narratori ed artisti di ogni epoca, ben prima di essere, come oggi, prioritario oggetto di
Chi conosce San Marco sa che non è solo il Paradiso dell’Angelico. Chi lo conosce e aspetta di ritornarci, non appena sarà di nuovo aperto,
Dal principio del maggio scorso – subentrando nella direzione del Museo di San Marco a Firenze, dopo il pensionamento della collega Marilena Tamassia – mi
Sebbene la letteratura critica sull’attività di fonditore di campane del Verrocchio risulti molto scarna, a lui le fonti attribuiscono l’esecuzione della campana grossa del campanile
Il primo monumento funerario che si incontra entrando nel Chiostro di Sant’Antonino, immediatamente prima del sepolcro intitolato ad Anton Francesco Gori, è quello di un
La nuova denominazione del vasto ambiente realizzato nel 1918-1921 e chiamato in maniera impropria “Ospizio dei Pellegrini”, poi più comunemente “Ospizio”, conferma una componente basilare