Rothko. Pittura, luce, natura. Gregorio Botta e Riccardo Venturi conversano con Marco Cianchi al Museo di San Marco

Nel giugno del 2026 il Museo di San Marco ha inaugurato una nuova stagione di attività culturali grazie alla collaborazione tra la Direzione regionale Musei nazionali della Toscana e Fondamenta – Fondazione per le arti e la cultura della casa editrice Electa.

La collaborazione nasce dalla volontà di fare del Museo di San Marco un luogo di incontro e produzione culturale, capace di mettere in dialogo patrimonio storico-artistico, editoria e linguaggi della contemporaneità. Un progetto innovativo che muove dalla consapevolezza che un museo non è soltanto un luogo di conservazione o mero godimento estetico, ma anche e soprattutto un patrimonio di storie, visioni, incontri e relazioni che continua a generare significati nel presente.

Per questo San Marco vuole proporsi come un organismo vivo in cui la cultura materiale incontra le narrazioni del presente oltre che del passato: dalle opere di Beato Angelico alla raccolta di codici miniati esposti in Biblioteca (vedi la mostra-dossier “Il Bestiario Fantastico”), dalle memorie domenicane che raccontano personaggi controversi come Fra Girolamo Savonarola, alla testimonianza di figure dalla grande vocazione sociale e civile come Giorgio La Pira.

Il primo appuntamento del 15 giugno, Rothko. Pittura, luce, natura, è stato l’anteprima di un programma più articolato che verrà presentato a settembre e che vedrà il Museo aprirsi a nuove “conversazioni” e occasioni di confronto.

L’innesco del dialogo a tre voci che si è svolto nel Chiostro di San Domenico, sono due novità editoriali pubblicate da Electa, collegate alla grande mostra Rohtko a Firenze, curata da Christopher Rothko e Elena Geuna a Palazzo Strozzi, con una sezione speciale al Museo di San Marco: Rothko. Viaggio a Firenze di Gregorio Botta e Rothko. Secondo natura di Riccardo Venturi.

A introdurre gli ospiti e salutare il pubblico sono intervenuti Carlotta Paola Brovadan, Direttrice regionale Musei nazionali Toscana, e Marco Mozzo, Direttore del Museo di San Marco.

La parola quindi è passata a Gregorio Botta, artista visivo, saggista e giornalista (autore anche di Pollock vs Rothko. Il gesto e il respiro, Einaudi Stile Libero, 2020, che abbiamo recensito qui), e Riccardo Venturi, docente a Paris 1 – Panthéon Sorbonne, moderati da Marco Cianchi, professore emerito presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze, che con Mark Rothko intrattiene un rapporto ormai più che quarantennale (qui la registrazione di una sua conferenza del 2022).


Da ieri sul canale Youtube del Museo è possibile ascoltare (o riascoltare) la conversazione.

Buona visione!

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