La nuova guida del Museo di San Marco nel tempo dell’IA

Ha ancora senso parlare di una guida cartacea nel tempo dell’IA? Se lo sono chiesti il 21 settembre 2026 gli autori della nuova guida del Museo di San Marco, Elisabetta Berti e Marco Mozzo, in dialogo con Giorgio Bonsanti che l’ha presentata con il garbo e la competenza che lo contraddistinguono. L’evento fa parte de Le Conversazioni, una serie di appuntamenti organizzati dalla Fondazione Fondamenta di Electa in collaborazione con il Museo di San Marco, al fine di realizzare incontri, eventi e attività rivolti al pubblico.

Dopo i saluti di Carlotta Paola Brovadan, Direttrice regionale Musei nazionali Toscana, che ha illustrato il ricco menu delle attività di San Marco e dei Cenacoli per i prossimi mesi, la parola è passata agli autori della guida Elisabetta Berti, giornalista della redazione fiorentina de la Repubblica, e Marco Mozzo, Direttore del Museo di San Marco e dei Cenacoli fiorentini, che hanno conversato con Giorgio Bonsanti, Storico dell’Arte, già Direttore del Museo di San Marco, autore di numerose pubblicazioni e Segretario Generale Emerito dell’Accademia delle Arti del Disegno.

Subito dopo, Maddalena Fossombroni, cofondatrice della libreria Todo Modo di Firenze, Rosanna Cappelli, amministratrice delegata di Electa, e Ginevra Marchi, direttrice della casa editrice Centro Di, si sono confrontate sul ruolo di una guida cartacea nell’esperienza contemporanea del museo: uno strumento pensato non solo per accompagnare il visitatore nella conoscenza delle opere e degli spazi, ma anche per essere un libro vero e proprio, capace di suggerire nuovi modi di leggere e attraversare i luoghi della cultura.

La presentazione della guida è stata anche l’occasione per la Direttrice regionale Brovadan di anticipare gli eventi che in autunno e inverno interesseranno il Museo di San Marco e i Cenacoli. Una serie di attività – mostre, concerti, incontri con il pubblico, presentazioni di nuove acquisizioni – resa possibile grazie a una rete di relazioni consolidate con alcune delle principali realtà culturali del territorio, tra istituzioni pubbliche, fondazioni, enti di produzione e soggetti privati: Fondazione Fondamenta, Fondazione Fabbrica Europa, Orchestra della Toscana, Centro Nazionale di Produzione della Danza Virgilio Sieni, Homme Armé, Orchestra da Camera Fiorentina, Toscana Produzione Musica, insieme alle collaborazioni con Unicoop Firenze, SRISA – Santa Reparata International School of Art e alle realtà coinvolte nei progetti di accessibilità e mediazione culturale.

Una rete eterogenea che consente al Museo di San Marco di ampliare in modo capillare la propria proposta culturale e di costruire occasioni di partecipazione rivolte a pubblici diversi, secondo una concezione del museo inteso come organismo vivente, aperto alla città e capace di fondare comunità.

Sul canale Youtube del Museo di San Marco trovate la registrazione dell’evento.

Lascia un commento